BASKET VERDELLO 77
VS
BASKET86 CARAVAGGIO 64
Parziali: 23-16, 18-12, 19-15, 17-21
Basket86 Caravaggio: Mattia
(7), Stefano (4), Carlo (6), Giorgio (2), Edo (2), Leonardo, Matteo (21),
Nicholas (4), Davide, Andrea (2), Gabriele (12), Andres (4)
Usciamo dalla palestra di Verdello incerottati e bendati quasi avessimo
combattuto su un ring. Gabriele rimedia tre punti di sutura al sopracciglio, Leonardo
ha un bozzo in testa come fosse il Monte Polenta e Matteo torna a casa
zoppicando. Super Mario propone a tutti un pellegrinaggio al Santuario di Caravaggio
per allontanare la malasorte. Detto questo, la vittoria del
Verdello è meritata. La squadra di casa è parsa più organizzata ed attenta. Con
una difesa che non ci consentiva mai un tiro pulito ed un attacco preciso. Sono emersi i nostri soliti
difetti: la nostra DIFESA dov’era? Lavoro duro e di poca gloria il difendere,
quindi si preferisce lasciar perdere e indulgere in fantasiose e improbabili
azioni individuali che una squadra attenta come il Verdello sa ben sfruttare a
proprio vantaggio.
Caravaggio rimane in partita solo
nel primo quarto. Dopo una partenza razzo dei padroni di casa, i Blues
replicano con un parziale di otto a zero che ci porta in vantaggio grazie a due
triple dei più positivi in campo: Carlo e Gabriele. Si gioca punto a punto fino
a due minuti dal termine del periodo, poi Verdello scappa via, complice la
nostra imprecisione al tiro. La nostra difficoltà ad andare a canestro
perdura anche nel secondo quarto. Verdello macina gioco e difende sempre con
intensità. Noi invece difendiamo male e i padroni di casa volano sul più
quattordici. Qualche bel contropiede ci riporta sotto, ma la nostra reazione è
troppo intermittente. Si va al riposo sotto di tredici lunghezze (41 a
28). Ci si mette anche l’arbitro a
peggiorare la situazione, fischiando un tecnico inspiegabile alla nostra sempre
correttissima panchina (ce lo vedete in
atteggiamento irrispettoso il nostro dirigente? Ma neanche se lo pagano!).
I padroni di casa non esitano ad approfittare del nostro sbandamento ed
allungano a più diciotto. Si infortuna anche Gabriele che rimedia una gomitata
sull’occhio. La sua uscita ci priva di uno dei nostri pilastri difensivi. L’arbitro continua a non vedere
le infrazioni di passi e noi continuiamo a non vedere il canestro. I nostri
giocano troppo da soli e nonostante un leggero miglioramento nell’assetto
difensivo non riusciamo a ridurre il divario. Leonardo rimedia una gomitata in
testa e Matteo si scaviglia dopo una splendida entrata: sembra proprio la fine.
Verdello mette in tasca la vittoria e
rallenta il ritmo. Il nostro Matteo Duina ha sette
vite: rientra in campo dopo un’applicazione di ghiaccio alla caviglia e
paradossalmente gioca quasi meglio che nei minuti iniziali. Ci aggiudichiamo il
quarto ma riusciamo solo a ridurre il distacco a meno tredici. Peccato,
speriamo solo di non essere troppo incerottati per giocare alla pari con
l’Excelsior sabato prossimo.
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